RADICALI ROMA

DICHIARAZIONE DI DEMETRIO BACARO SEGRETARIO DI RADICALI ROMA: “INTERROMPO LO SCIOPERO DELLA FAME DANDO FIDUCIA AI CONSIGLIERI COMUNALI ED AL PRESIDENTE POMARICI; PERO CHIEDO CHE CI VENGA DATA LA PAROLA IN AULA”

 

DICHIARAZIONE DI DEMETRIO BACARO SEGRETARIO DI RADICALI ROMA: “INTERROMPO LO SCIOPERO DELLA FAME DANDO FIDUCIA AI CONSIGLIERI COMUNALI ED AL PRESIDENTE POMARICI; PERO CHIEDO CHE CI VENGA DATA LA PAROLA IN AULA”

 

“Al termine della nostra consueta riunione del martedì ho interrotto ieri alla mezzanotte il mio sciopero della fame “esortativo al dialogo”, giunto al suo 5° giorno, con il preciso obiettivo di dare un segnale di fiducia al Consiglio Comunale, che come da calendario d’Aula si troverà domani a dover discutere la nostra proposta di delibera popolare sull’Istituzione di un’Anagrafe Pubblica degli eletti. Poiché, infatti, tale strumento di lotta non violenta, non aveva voluto avere un tono ricattatorio, ma solo di stimolo pacato alla riflessione, sono certo che ogni singolo Consigliere avrà avuto il modo in questi giorni di meditare sulla portata di tale provvedimento e non potrà che esprimere un giudizio positivo sullo stesso al momento del voto. Per quanto attiene al merito della proposta è di tutta evidenza come essa rappresenti un avanzamento di conoscenza e democrazia, indispensabile in un momento storico come questo, nel quale la fiducia nella trasparenza delle istituzioni attraversa una difficoltà oggettiva. In termini più strettamente politici sembrerebbe strano e forse incomprensibile agli elettori un voto negativo del Consiglio, sia da parte della maggioranza, che vede nel Sindaco uno dei firmatari della proposta, sia da parte delle opposizioni, che hanno sempre dichiarato giudizio favorevole alla proposta, che consente di monitorare presenze, attività e fedeltà agli scopi del mandato per i quali si è chiesto il voto. Roma è una grande città, la Capitale del Paese e davvero confido che il plenum del Consiglio Comunale sappia cogliere la straordinarietà dell’occasione di dotarsi, prima grande città italiana, di un dispositivo di vera conoscenza e partecipazione. Ricordo al Presidente Pomarici, che ringrazio per la sensibilità dimostrata nell’ultima settimana, che la data statutaria di scadenza per la discussione in Aula è già passata (24 aprile) e auspico quindi che egli si adoperi perché non vengano consentiti artifici e sotterfugi per posporre la discussione in Aula della proposta; a tale scopo chiedo anche ufficialmente che venga concessa la parola ad uno dei presentatori la Delibera (come sarebbe dovuto già avvenire in Commissione), affinché possa adeguatamente illustrare ai Consiglieri lo spirito ed i vantaggi condivisi della medesima. A  domani dunque, 30 aprile, data che potrebbe divenire momento di discontinuità vera fra una politica partitica, arroccata nel Palazzo, ed una nuova stagione di sensibilità e rispetto verso le istanze della città. Intanto comunico che il compagno Giampiero Peccioli della nostra Associazione ed altri che hanno manifestato tale intenzione, intraprendono una ulteriore “2gg” di sciopero della fame, per permettere ai Consiglieri di arrivare alla scadenza dibattimentale con la dovuta consapevolezza e predisposizione al dialogo”logo20radicali20roma1